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Come funziona la proposta di Forza Italia sulla ‘doggy bag’

AGI – Cinque articoli per arginare, almeno nei servizi di ristorazione, lo spreco alimentare e per portare l’Italia tra i Paesi che riconoscono questo diritto del consumatore. Forza Italia presenta una proposta di legge per l’introduzione dell’obbligo della doggy bag, primo firmatario il deputato Giandiego Gatta. Barelli “Una iniziativa su argomento non frivolo come appare dal nome che genera molti equivoci, tanto che preferirei ‘homo bag’ – spiega il capogruppo azzurro alla Camera, Paolo Barelli – è un tema di interesse per molti cittadini, un metodo di utilizzo dei cibi per evitare sprechi, una realtà oggettiva del nostro mondo. Occorre occuparsi anche della vita comune. Non forniamo ulteriori tipi di reati, ma favoriamo uno strumento di educazione al consumo dei cibi”. 

Lo spreco di cibo vale in Italia 65 kg l’anno per individuo – evidenzia Gatta – e 13 milioni di italiani consumano il pranzo fuori casa almeno 4/5 volte a settimana. La maggior parte degli sprechi alimentari nei ristoranti avviene nella preparazione degli alimenti, ma il 34% è nei piatti dei clienti. Uno spreco enorme. Con questa proposta di legge riduciamo in modo impattante i rifiuti, ci allineiamo agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, preserviamo risorse alimentari. È un testo di legge perfettibile, e faremo audizioni di tutti coloro che gravitano nell’orbita degli esercizi che dispensano alimenti. Credo ne uscirà fuori una buona legge che ci metterà alla pari con altri paesi”.

Proposta di legge sulla doggy bag, parla Giandiego Gatta: “È anche una questione etica, è immorale che si sprechino tante risorse”https://t.co/Mq5xNmf0Hf

— L’aria che tira (@Ariachetira)
January 10, 2024

L’articolo 1 del testo di FI prevede che chi somministra cibo e bevande al pubblico abbia l’obbligo di dotarsi di “contenitori riutilizzabili o riciclabili” per portare via ciò che il cliente non consumi in loco. Le sanzioni previste vanno dai 25 ai 125 euro (articolo 2). Ma è il consumatore che deve chiedere espressamente il doggy bag (articolo 4), e senza questa richiesta viene meno l’obbligo dell’articolo 1 e la relativa sanzione.

Il contenitore può essere fornito anche dal cliente, purché rispetti requisiti igienico-sanitari di legge (articolo 3). La legge entra in vigore sei mesi dopo la pubblicazione, stabilisce l’articolo 5. Il prezzo del coperto maggiorato per effetto di questa legge? “Sono 6 centesimi in più’ per il contenitore, mi sembra una contestazione pretestuosa”, rimarca Gatta.  

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