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Il matrimonio tra Ita e Lufthansa attende i paletti di Bruxelles

AGI – A giorni, forse già all’inizio della prossima settimana, è attesa una possibile nuova comunicazione della Commissione Ue contenente alcuni rilievi in merito all’acquisto di Ita da parte di Lufthansa. L’indagine dell’antitrust Ue sull’operazione, avviata il 23 gennaio scorso, si concluderà il 6 giugno, ha ricordato nelle scorse settimane una portavoce della Commissione. Dopo le osservazioni, infatti, potrebbero seguire delle controproposte.

 

Da giorni si discute sulle obiezioni che potrebbero essere sollevate dalle istituzioni comunitarie, il nodo sarebbe soprattutto la possibile posizione di monopolio che si verrebbe a determinare su alcune decine di rotte. Lufthansa, infatti, nel suo portafogli detiene già Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowing, Swiss e Discover. Aggiungendo anche Ita si troverebbe ad ampliare il suo raggio di azione sulle rotte che partono dall’Europa.

RyanAir alla finestra

Le compagnie low cost da mesi attendono di capire se Lufthansa e Ita, in caso di via libera alla fusione, saranno obbligate a cedere alcuni slot appetibili nei principali scali italiani, a partire da Fiumicino e Linate. “La Commissione europea dovrebbe approvare l’operazione Ita-Lufthansa, a patto che vi sia una rinuncia effettiva del 30% degli slot di Fiumicino e tale quota dismessa dovrebbe poi essere distribuita con adeguati parametri proporzionali tra easyJet, Wizz Air e Ryanair, così da avere una vera concorrenza”, ha proposto in settimana l’ad di Ryanair Michael O’Leary. Ryanair è spettatore interessato della partita, visto che ad oggiè il vettore con il maggior numero di passeggeri in Italia.

 

L’accordo tra il Mef – che detiene il 100% della compagnia sorta dalle ceneri della ex Alitalia – e Lufthansa per la cessione di un pacchetto iniziale del 41% di Ita per 325 milioni di euro, come primo passo per l’acquisto, risale ormai a quasi un anno fa, alla fine di maggio del 2023. Oggi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha incalzato nuovamente le istituzioni comunitarie: “Abbiamo una compagnia, Ita, abbiamo detto ‘vediamo di costruire un campione europeo che possa competere’, è da circa dieci mesi che stiamo lottando contro l’Europa che ci impedisce di farlo”. Da mesi il titolare del Mef esprime la sua contrarietà per i tempi lunghi dell’operazione.

 

“Sicuramente dobbiamo aspettare ancora un po’ di tempo e dipenderà da come risponderanno le due aziende”, ha commentato la scorsa settimana il Commissario Ue per la Concorrenza, Margrethe Vestager. Mentre l’ad di Lufthansa, Carsten Spohr, durante la presentazione dei conti 2023 del gruppo ha ricordato che è in corso un “dialogo intenso con la Commissione Ue”, l’obiettivo è avere “il via libera al più presto per permettere a Ita di avere un ruolo nel settore aereo in Europa”. Il manager si è detto ottimista: “Stiamo facendo progressi sull’acquisizione, anche se più lentamente del previsto”. 

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