Reyes Martinez si conferma campione d’Europa a Sofia

SOFIA (BULGARIA) (ITALPRESS) – Oscar Reyes Martinez si conferma il campione europeo nella categoria 81 kg al termine di una gara condotta magistralmente, mettendosi al collo tre medaglie d’oro. Nello strappo il sollevatore italo-cubano è l’ultimo ad entrare in gara con 152 kg, misura con cui va inserirsi nella battaglia a tre con l’armeno Harutyunyan e l’albanese Qerimaj, subito pronti a ribattere: l’armeno alza l’asticella a 154 ma l’azzurro risponde a dovere. Reyes solleva 155 kg in seconda prova senza spostare i suoi piedi di un centimetro, continuando a dettare il passo della gara: l’albanese torna in pedana ma non riesce ad andare oltre l’italiano e conferma i suoi 155 mentre Harutyunyan tenta di scavalcare gli avversari. L’armeno però fa il passo più lungo della gamba; non salgono infatti i suoi 157 ed è costretto ad accontentarsi del bronzo di specialità. Ci prova anche l’azzurro, già primo, con l’obiettivo di allungare il passo in vista dello slancio ma anche i suoi non si incastrano. Nello slancio entra nuovamente in pedana per ultimo con 187 una misura che però non gli consente di superare l’albanese Ramadani che nel gruppo B aveva sollevato 190 kg. Sono di nuovo l’armeno Harutyunyan e l’albanese Qerimaj a tentare di raggiungere l’azzurro ma invano. I due bruciano tutte le loro opportunità senza agguantare l’italo-cubano, che ha altre mire: superare Ramadani e conquistare l’oro anche nello slancio. Reyes chiede quindi 191 kg che solleva tra gli applausi del pubblico, per un totale di 346 kg. “Mi sono confermato campione d’Europa e per me è una grande soddisfazione – ha detto Reyes Martinez – La gara non è stata affatto facile ma sono riuscito a riunire tutte le energie nel momento giusto. Un grazie enorme va a tutto il team, a tutti i tecnici e al CS Esercito che mi supporta sempre”. “Oscar ci ha stupito ancora una volta: non era in formissima e il riscaldamento non è andato nel migliore dei modi ma quando è stato il momento di salire in pedana e dare il meglio di sè, Oscar si è dimostrato un vero professionista”, ha sottolineato il dt azzurro Sebastiano Corbu. Così Antonio Urso, presidente Fipe: “Oscar è un grande atleta e lo ha dimostrato nonostante non sia al top della forma, conquistando tre medaglie d’oro e il titolo continentale, che vanno ad aggiungersi al titolo continentale dello scorso anno e al titolo Mondiale di settembre scorso. E’ la prima volta nella storia della Federazione Pesistica e sono sicuro che faremo ancora meglio”. I Campionati Europei si chiudono domani per l’Italia con un doppio appuntamento. Alle ore 16.00 arriva sulla pedana di Sofia, Nino Pizzolato che, entrato nella ranking olimpica nella categoria 89 kg con i 380 kg sollevati a Doha (attualmente sesto), dovrà consolidare la sua posizione. Alle ore 19.00 poi c’è l’esordio ‘tra i grandì per Genna Romida Toko Kegne, che sarà in gara nella (non olimpica) categoria 76 kg: l’azzurra è reduce dall’ottima prestazione degli Assoluti dove ha conquistato il tiolo italiano con un totale di 225 kg (100+125).
– Foto Ufficio Stampa Fipe –
(ITALPRESS).

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